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Bonus Acqua 2021: tutto quello che devi sapere

bonus acqua 2021
La legge di Bilancio ha istituito il bonus acqua 2021 per ridurre il consumo di acqua in bottiglie e contrastare l’inquinamento da contenitori di plastica. Il bonus fiscale acqua potabile 2021 prevede un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio dell’acqua finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque […]

La legge di Bilancio ha istituito il bonus acqua 2021 per ridurre il consumo di acqua in bottiglie e contrastare l’inquinamento da contenitori di plastica.

Il bonus fiscale acqua potabile 2021 prevede un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio dell’acqua finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti.

Il Bonus Acqua è stato riconfermato
per tutto il 2022!

Cosa è il Bonus Acqua Potabile 2021

Il Bonus acqua 2021 è un credito d’imposta  del 50% sulle spese sostenute nel 2021 per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare.

Massimali del Bonus Acqua 2021

L’importo massimo delle spese sulle quali calcolare  il bonus fiscale è fissato a:

  • 50% delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione. In ogni caso l’ammontare complessivo delle spese non può essere superiore a:
  • € 1.000,00 per ciascuna unità immobiliare per le persone fisiche;
  • € 5.000,00 per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale per gli esercenti attività di impresa, arti e professioni e enti non commerciali

Le informazioni sugli interventi andranno trasmesse obbligatoriamente all’Enea.

Chi può richiedere il Bonus Acqua potabile 2021

  • persone fisiche;
  • soggetti esercenti attività di impresa, arti e professioni;
  • enti non commerciali compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Spetta ai soggetti che sostengono le spese su immobili posseduti o detenuti in base a un titolo idoneo

Requisiti per il riconoscimento

  • spese sostenute tra il 1 Gennaio 2021 e il 31 Dicembre 2022 (vale la data dell’effettivo pagamento)
  • fattura elettronica  o documento commerciale con indicato il codice fiscale del soggetto che richiede il credito
  • pagamento con bonifico bancario o postale.

Il Bonus Acqua è stato riconfermato
per tutto il 2022!

 Come richiedere il Bonus Acqua 2021

  • l’ammontare delle spese agevolabili va comunicato all’Agenzia delle Entrate tra il 1 febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento del costo.
  • la comunicazione andrà inviata esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un intermediario (commercialista o Caf abilitato);
  • entro 5 gg dalla presentazione della comunicazione è rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico ovvero lo scarto con le relative motivazioni

Rimborso spese sostenute

Il Bonus Acqua potabile potrà essere utilizzato In compensazione tramite F24 oppure per le persone fisiche non esercenti attività di impresa o lavoro autonomo, anche nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno della spesa e in quelle degli anni successivi fino al completo utilizzo del bonus.

Termar 3000 è specializzata nell’ installazione di Impianti di Depurazione Acqua

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Se sei interessato alla depurazione dell’acqua, leggi anche:

Per approfondimenti consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate:

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    Aggiornamento 17/02/2023

    Dall’entrata in vigore del decreto del Governo del 17/02/2023, per i vari interventi edilizi (dalle ristrutturazioni all’efficienza energetica, dalle facciate alle colonnine) non è più consentito l’utilizzo delle due opzioni previste al posto delle detrazioni fiscali, cioè cessione del credito e sconto in fattura. Fanno eccezione gli interventi per cui sia già stata presentata la Cila.

    Questi al momento i Bonus attivi e confermati:

    • CALDAIE: Possibilità di recupero del 50% o del 65% della spesa in 10 anni a carico del cliente

    • CONDIZIONATORI: Possibilità di recupero del 50% o del 65% della spesa in 10 anni a carico del cliente. Vale sempre la questione che il 65% è possibile solo nel caso in cui il condizionatore sia l’unica fonte di calore presente (quindi se non è installata la caldaia).

    • IMPIANTO FOTOVOLTAICO: Possibilità di recupero del 50% della spesa in 10 anni a carico del cliente.

    • ADDOLCITORE: Possibilità di recupero del 50% della spesa in 10 anni a carico del cliente.

    • DEPURATORI ACQUA: Bonus acqua (non è stato modificato nulla, resta tutto uguale) – n.b. il bonus previsto è fino a € 500,00