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Riconfermati gli ecobonus e i bonus casa 2023

ecobonus bonus casa 2023

Bonus casa: Superbonus, Ecobonus, fotovoltaico e Depurazione acqua

Parliamo di incentivi e detrazioni fiscali messe in campo dal governo a favore del risparmio energetico.

La legge di Bilancio approvata il 29 Dicembre 2022 al Senato, rinnova molti bonus per la casa, tra i quali gli ecobonus, i bonus ristrutturazione e il Superbonus.

Premesso che requisiti e percentuali di detrazione (50% – 65%) per l’ecobonus restano invariati fino a fine 2024, vediamo quali bonus energetici sono stai rinnovati e quali sono cambiati.

Superbonus villette

Il superbonus per villette e unità unifamiliari resta al 110% per tutti i contribuenti che realizzeranno gli interventi agevolativi entro il 31 Marzo 2023 e che avevano raggiunto il 30% dell’intervento entro il 30 Settembre 2022.

Per i lavori iniziati dal 1 Gennaio 2023 invece il bonus scende al 90% fino al 31 Dicembre 2023 ma potrà essere richiesto solo dai contribuenti con “quoziente familiare” * non superiore a 15.000 euro.

* Il “quoziente familiare” non è l’ISEE perché tiene conto solo dei redditi e non dei patrimoni. Viene calcolato sui redditi dell’anno precedente a quello di sostenimento della spesa.

Superbonus condomini, cosa cambia

Il DL 176/2023 prevede che dal 1 Gennaio il Superbonus 110 passerà al 90%, a meno che l’assemblea non abbia deliberato i lavori entro il 18 Novembre 2022 e la Cila non sia stata presentata entro il 31 Dicembre 2022.
Per i condomini le cose cambieranno anche con un taglio a partire dal 2024 che porterà la percentuale di detrazione al 70% per poi scendere al 65% nel 2025.

Bonus casa 

Prevede una detrazione del 50% per l’installazione di un nuovo condizionatore; è possibile beneficarne in due casi:

  • Con ristrutturazione, con detrazione al 50%. Si può usufruire dell’agevolazione IRPEF se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici in classe A+, climatizzatori compresi.
  • Senza ristrutturazione: si può beneficiare della detrazione del 50% in caso di nuova installazione di condizionatore in pompa di calore. Le detrazioni IRPEF sono riservate alle opere di ristrutturazioni edilizie, anche se non vi sia in corso una ristrutturazione, in quanto il prodotto stesso è considerato intervento di ristrutturazione. 

Ecobonus

L’articolo 14 D.L. n. 63/13 specifica le normative per l’Ecobonus. Riguarda tutti i lavori eseguiti per aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici. La detrazione può essere del 65% o del 50% in base alla tipologia di impianto installato

Le detrazioni fiscali previste per la sostituzione caldaie e pompe di calore sono state riconfermate fino a Dicembre 2024.

Il Bonus caldaia rientra nelle agevolazioni previste nel ecobonus riscaldamento 2023 per la riqualificazione energetica degli edifici a favore di un risparmio energetico. Consiste in una detrazione del 65% o del 50% dall’importo totale dell’intervento, fino ad un massimo di 100.000 € recuperabili in 10 anni.

Compresi nella detrazione anche gli interventi per l’acquisto di materiali, l’installazione, la messa in opera e le prestazioni professionali.

Per gli ecobonus permane la possibilità di usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura come alternativa alla detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi.

Interventi per usufruire degli Ecobonus al 50%

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ( classe A) senza la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (pellets, truciolato, etc.), fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro

Interventi per usufruire degli Ecobonus al 65%

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • Gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con generatori d’aria calda a condensazione;
  • L’acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%;
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. In pratica, il rifacimento dell’impianto di riscaldamento;
  • Gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione realizzato.;
  • Gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • L’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative. Questi dispositivi, mediante la fornitura periodica dei dati, dovranno indicarti le condizioni di funzionamento correnti e consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto;
  • Gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nel decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 Gennaio 2010;
  • L’installazione di impianto pannelli solare termico per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;

Bonus fotovoltaico

Il bonus fotovoltaico è associato ai bonus per ristrutturazione: Ecobonus o Superbonus.  Garantisce una detrazione fiscale del 50% per l’installazione di pannelli fotovoltaici, con massimale di 96.000€ di spese sostenute entro fine 2024. La detrazione può salire fino al 90% se l’intervento rispecchia i parametri descritti nel DL 176/2023.

Bonus acqua potabile

Prevede un credito di imposta del 50% sulle spese per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o aggiunta di anidride carbonica sull’acqua del rubinetto. Va richiesto entro il 31 Dicembre 2023.

Termar 3000 è specializzata nell’installazione di impianti di climatizzazione invernale, pompe di calore e caldaie a condensazione:
sistemi estremamente efficienti dal punto di vista energetico e ideali per sostituire vecchi impianti.

Se vuoi ulteriori informazioni non esitare a contattarci. Chiama lo 0363 305004, scrivi all’indirizzo email: info@termar3000.it o compila il form sottostante per chiederle.

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