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Incentivi Conto Termico 2.0 2019

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Conto Termico: cosa è?

Il Conto Termico GSE è un meccanismo di sostegno per piccoli interventi di produzione di energia termica prodotta da fonti rinnovabili e per incrementare l’efficienza energetica.

Il Conto Termico 2.0 2019 incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente imprese, privati e pubbliche amministrazioni. Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi (60 gg) parte della spesa sostenuta. Recentemente, il Conto Termico è stato rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012.

Conto Termico 2019

Nel portale del Conto Termico 2.0 (CT 2.0)  aperto dal GSE (Gestore Servizi Energetici) si legge che oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. E’ stata inoltre rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate. 

Il Conto Termico 2019 prevede dei bonus economici equivalenti al 65% della spesa sostenuta per il miglioramento dell’efficienza e del risparmio energetico degli edifici e per la produzione di energia rinnovabile, per Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati, sia imprese che di natura residenziale. 

Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di 2 mesi.

Il CT 2.0 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 51 del 02/03/2016, di cui di seguito diamo le novità principali, rapportate alle tecnologie di prodotto proposte (pompe di calore, solare termico e sistemi ibridi) e approvate dal GSE:

  • L’eliminazione dell’iscrizione ai registri per pompe di calore elettriche o a gas e caldaie a biomassa di potenza termica superiore a 500 kW, che d’ora in avanti potranno accedere direttamente all’incentivo;
  • La predisposizione di un catalogo di prodotti di mercato idonei e prequalificati per l’accesso al meccanismo, per i quali è prevista una procedura semiautomatica di riconoscimento (il catalogo è integrabile su richiesta degli operatori);
  • Una nuova modalità di pagamento per la Pubblica Amministrazione. Viene introdotta la possibilità di erogare un acconto e pagamenti per stato di avanzamento lavori, nonché il rilascio in un’unica rata per importi fino a 5.000 euro;
  • L’aggiornamento del contratto tipo predisposto dall’AEEGSI con termini di pagamento ridotti a 60 giorni da fine lavori rispetto ai 180 vigenti;
  • L’introduzione di nuovi interventi agevolabili e l’innalzamento delle soglie di accesso per pompe di calore elettriche, a gas, caldaie a biomassa e impianti solari termici;
  • La possibilità, per le sole pubbliche amministrazioni, di richiedere, prima della realizzazione degli interventi e al ricorrere di precise condizioni, la prenotazione degli incentivi con impegno all’erogazione delle risorse.

Pompe di Calore Elettriche

I requisiti di accesso per le pompe di calore elettriche (COP) rimangono gli stessi:

ma sono stati rivisti i coefficienti di incentivazione per l’energia da FER prodotta:

Il meccanismo di calcolo dell’incentivo annuale rimane inalterato:

Dove Ci è il coefficiente di incentivazione, mentre Ei rappresenta l’energia termica incentivata calcolata con la seguente metodologia:

Dove Qu rappresenta il calore totale prodotto dall’impianto in kWht, calcolato come segue:

Dove Pn è la potenza nominale della pompa di calore , mentre Quf rappresenta un coefficiente di funzionamento rapportato alla zona climatica di installazione:


Solare Termico

E’ stato rivisto il criterio di accesso per gli impianti solari termici, che viene individuato nel seguente modo:

a) i collettori solari sono in possesso della certificazione Solar Keymark;

b) in alternativa, per gli impianti solari termici prefabbricati del tipo factory made, la certificazione di cui al punto a) relativa al solo collettore può essere sostituita dalla certificazione Solar Keymark relativa al sistema;

c) i collettori solari hanno valori di producibilità specifica, espressa in termini di energia solare annua prodotta per unità di superficie lorda AG, o di superficie degli specchi primari per i collettori lineari di Fresnel, e calcolata a partire dal dato contenuto nella certificazione Solar Keymark (o equivalentemente nell’attestazione rilasciata da ENEA per i collettori a concentrazione) per una temperatura media di funzionamento di 50°C, superiori ai seguenti valori minimi:

  • nel caso di collettori piani: maggiore di 300 kWht /m2 anno, con riferimento alla località Würzburg;
  • nel caso di collettori sottovuoto e collettori a tubi evacuati: maggiore di 400 kWht /m2 anno, con riferimento alla località Würzburg;
  • nel caso di collettori a concentrazione: maggiore di 550 kWht /m2 anno, con riferimento alla località Atene;

d) per gli impianti solari termici prefabbricati per i quali è applicabile solamente la UNI EN 12976, la producibilità specifica, in termini di energia solare annua prodotta QL per unità di superficie di apertura A, misurata secondo la norma UNI EN 12976-2 con riferimento al valore di carico giornaliero, fra quelli disponibili, più vicino, in valore assoluto, al volume netto nominale dell’accumulo del sistema solare prefabbricato, e riportata sull’apposito rapporto di prova (test report) redatto da un laboratorio accreditato, deve rispettare almeno uno dei seguenti valori:

  • maggiore di 400 kWht/m2 anno, con riferimento alla località Würzburg;

Il coefficiente incentivante è stato rivisto nel seguente modo:

La metodologia di calcolo dell’incentivo annuale, è dunque la seguente:

Dove: Ci è il coefficiente incentivante, Sl è la superficie solare lorda dell’impianto espressa in m2 ed ottenuta moltiplicando il numero di moduli che compone il campo solare per l’area lorda del singolo modulo e Qu è l’energia termica prodotta per unità di superficie lorda, espressa in kWht/m2, e calcolata come segue:

  • per impianti solari termici realizzati con collettori piani o con collettori sottovuoto o collettori a tubi evacuati
  • per impianti solari termici del tipo factory made per i quali è applicabile la sola norma EN 12976

Ag : è l’area lorda del singolo modulo di collettore/sistema solare così come definita nelle norme UNI EN ISO 9806 e UNI EN 12976 e riportata nella certificazione Solar Keymark o, equivalentemente, nell’attestazione rilasciata da ENEA per i collettori a concentrazione.

Qcol: è l’energia termica prodotta in un anno da un singolo modulo di collettore solare, espressa in kWht, il cui valore, relativo alla località di riferimento di Würzburg, è riportato nella certificazione Solar Keymark, scegliendo, a seconda del tipo di applicazione, la temperatura media di funzionamento del collettore (Tm) così come definita nella Tabella 18 del Decreto Ministeriale e di seguito riportata.

Ql: è l’energia termica prodotta dal sistema solare factory made su base annuale, espressa in MJ, così come definita ai sensi della norma UNI EN 12976, il cui valore, relativo alla località di riferimento di Würzburg, è riportato nell’attestazione di conformità (test report) rilasciata da laboratorio accreditato. Poiché il suddetto test report riporta diversi valori di tale grandezza per diversi valori del carico termico giornaliero, ai fini del riconoscimento dell’incentivo va considerato il valore, tra quelli disponibili, corrispondente ad un carico termico giornaliero, espresso in litri/giorno, pari al volume del serbatoio solare o al volume ad esso più vicino.

Tabella 18 – Temperature medie di funzionamento in relazione alla destinazione del calore prodotto


Scaldacqua a Pompa di Calore

Per gli scaldacqua a pompa di calore l’incentivo è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto. L’incentivo massimo erogabile è pari a € 400 per prodotti con capacità inferiore o uguale a 150 litri ed è pari a € 700 per prodotti con capacità superiore ai 150 litri.


Sistemi Ibridi

Per i sistemi ibridi a pompa di calore, l’incentivo è calcolato sulla base delle caratteristiche delle pompe di calore installate nel sistema, i requisiti di accesso sono:

  • Il rapporto tra la Pn della PdC e la Pn della caldaia deve essere ≤ 0,5
  • le PdC devono avere i requisiti di cui sopra
  • le caldaie a condensazione devono avere i seguenti requisiti:

(*) logPn è il logaritmo in base 10 della potenza nominale del generatore espressa in kWt. Per valori di Pn maggiori di 400 kWt si applica il limite massimo corrispondente a Pn = 400 kWt

L’incentivo totale annuo è calcolato come segue:

Dove:

  • Ei e CI sono i medesimi del calcolo delle pompe di calore precedentemente illustrato,
  • k rappresenta un coefficiente che considera l’effettivo utilizzo della pompa di calore nel sistema ibrido e l’efficienza del sistema
  • ibrido nel suo complesso; è stabilito pari a 1,2

Fonte: BAXI – Conto Termico

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