Una delle combinazioni più efficaci, ecologiche e convenienti è l’abbinamento tra pompa di calore fotovoltaico. Infatti, l’aumento dei costi energetici e la crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale hanno spinto molte famiglie e aziende a cercare soluzioni più efficienti per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.
Questa combinazione fra fotovoltaico e pompa di calore permette di ridurre notevolmente i consumi e aumentare l’autosufficienza energetica di un’abitazione o di un edificio commerciale.
TERMAR 3000 effettua installazioni di impianti fotovoltaici con pompa di calore a Treviglio e nella provincia di Bergamo. Offriamo un servizio completo e garantito nel tempo.
Come funziona l’abbinamento tra pompa di calore e fotovoltaico?
L’idea alla base dell’integrazione tra pompa di calore e impianto fotovoltaico è semplice: sfruttare l’energia solare gratuita per alimentare la pompa di calore e ridurre al minimo l’uso dell’energia prelevata dalla rete elettrica abbattendo i costi in bolletta legati al consumo energetico.
Vediamo come funzionano questi due impianti e come lavorano insieme.
Cos’è una pompa di calore e come funziona?
La pompa di calore è un dispositivo che trasferisce calore da una fonte naturale (aria, acqua o suolo) a un ambiente interno, utilizzando un compressore elettrico e un fluido refrigerante.
A differenza delle caldaie tradizionali a gas o gasolio, la pompa di calore non genera calore bruciando combustibili fossili, ma sfrutta energia rinnovabile già presente nell’ambiente.
Esistono diverse tipologie di pompe di calore:
- Aria-acqua: assorbe calore dall’aria esterna e lo trasferisce all’acqua dell’impianto di riscaldamento.
- Aria-aria: distribuisce direttamente l’aria calda o fredda negli ambienti tramite split.
- Geotermiche: prelevano energia dal sottosuolo, con efficienza molto elevata ma costi di installazione maggiori.
Normalmente in un’abitazione civile vengono maggiormente utilizzati i sistemi aria-acqua o aria-aria. Le pompe di calore hanno un’efficienza superiore rispetto ai sistemi tradizionali: per ogni kWh di energia elettrica consumato, riescono a produrre fino a 4 kWh di calore.
Come funziona un impianto fotovoltaico?
L’impianto fotovoltaico trasforma l’energia solare in elettricità utilizzabile in casa. È composto da:
- Pannelli solari: catturano la luce solare e la convertono in elettricità.
- Inverter: trasforma la corrente continua in corrente alternata, adatta all’uso domestico.
- Batteria di accumulo (opzionale): immagazzina l’energia prodotta in eccesso per usarla di notte o nei momenti di scarso irraggiamento solare. Le batterie di accumulo sono l’ideale per chi vuole indipendenza energetica
Quando un impianto fotovoltaico viene abbinato a una pompa di calore, l’elettricità generata durante il giorno viene utilizzata per alimentare il compressore della pompa di calore, riducendo drasticamente il prelievo di energia dalla rete elettrica.
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Come lavorano insieme pompa di calore e fotovoltaico?
Durante le ore diurne, il fotovoltaico produce energia, che viene utilizzata direttamente per far funzionare la pompa di calore.
Se l’energia solare è superiore al fabbisogno, viene immagazzinata nella batteria o immessa in rete (scambio sul posto). Al contrario, se l’energia solare non è sufficiente, la pompa di calore utilizza la rete elettrica per coprire il fabbisogno residuo.
Questo sistema garantisce un’autonomia energetica fino all’80%, con notevoli risparmi sui costi di riscaldamento e raffrescamento.
Configurazioni di impianto fotovoltaico e pompa di calore
L’integrazione tra pompa di calore e impianto fotovoltaico può essere progettata in diverse configurazioni, a seconda delle esigenze energetiche e del budget disponibile.
Impianto fotovoltaico e pompa di calore
In questa configurazione, l’energia solare viene utilizzata direttamente quando i pannelli vengono irraggiati dal sole, mentre la sera e nei giorni nuvolosi la pompa di calore preleva energia dalla rete elettrica. L’ investimento iniziale è certamente più contenuto tuttavia si ha un minor autoconsumo rispetto ad un impianto con batteria di accumulo.
Per migliorare l’autoconsumo senza batteria, si possono adottare però alcune strategie:
- Utilizzo intelligente degli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, ecc. accesi nelle ore di massima produzione solare).
- Pompa di calore programmata per funzionare nelle ore di picco solare.
- Scambio sul posto: la vendita dell’energia in eccesso alla rete aiuta a ridurre i costi.
Impianto fotovoltaico con accumulo e pompa di calore
L’impianto fotovoltaico con accumulo è la soluzione più efficiente in termini di autosufficienza energetica: permette di raggiungere un autoconsumo fino all’80%.
L’energia prodotta dai pannelli solari durante il giorno viene utilizzata direttamente dalla pompa di calore e, quando non è utilizzata, immagazzinata in una batteria di accumulo, per essere sfruttata di sera o nei momenti di scarso irraggiamento solare.
Un impianto con batteria di accumulo è perfetto per:
- Famiglie che consumano molta energia la sera o la mattina presto
- Abitazioni in zone con scarsa stabilità della rete elettrica
- Chi vuole ridurre al minimo la dipendenza dai fornitori di energia
Quanto si può accumulare?
Un sistema di accumulo da 10 kWh può coprire il fabbisogno notturno di una famiglia.
Quali sono i vantaggi?
- Autosufficienza energetica maggiore (riduce il prelievo dalla rete)
- Miglior utilizzo dell’energia solare (si riducono le dispersioni)
- Maggiore protezione dai blackout o sbalzi di tensione
Grazie agli incentivi e alle detrazioni fiscali, anche quest’anno è possibile ridurre il costo iniziale dell’investimento e migliorare la convenienza economica del sistema.
Se hai consumi energetici alti, allora è il momento di pensare ad un impianto fotovoltaico abbinato a pompa di calore per il raffrescamento e il riscaldamento di casa tua.
I vantaggi dell’integrazione tra pompa di calore e fotovoltaico
L’abbinamento di una pompa di calore con un impianto fotovoltaico rappresenta una delle migliori soluzioni per aumentare l’efficienza energetica, ridurre i costi e minimizzare l’impatto ambientale.
Risparmio energetico e riduzione delle bollette
Il risparmio ottenibile combinando pannelli solari e pompa di calore varia in base a diversi elementi, tra cui la potenza dell’impianto, la posizione geografica e il fabbisogno energetico dell’abitazione. Tuttavia, si possono formulare alcune stime generali:
- Un impianto fotovoltaico adeguatamente dimensionato può fornire fino all’80% dell’energia necessaria alla pompa di calore, riducendo in modo significativo il consumo di elettricità prelevata dalla rete. Poiché la pompa di calore è tra i dispositivi che consumano maggiore energia, ciò comporta un taglio rilevante sulla bolletta elettrica.
- In media, l’integrazione di fotovoltaico e pompa di calore consente di abbattere i costi energetici domestici dal 60% al 70%, con un risparmio annuo che, a seconda delle condizioni, può superare i 1.000 euro.
- Sebbene l’investimento iniziale per l’installazione di questi impianti possa sembrare elevato, il risparmio energetico generato, unito agli incentivi statali disponibili, permette di recuperare l’investimento in un periodo di 5-10 anni.
Risparmio medio annuo rispetto a un impianto tradizionale
Per comprendere i vantaggi in termini di risparmio, possiamo confrontare tre scenari:

Sostenibilità ambientale
Le pompe di calore non solo riducono i consumi energetici e i costi, ma apportano significativi vantaggi ambientali: utilizzano principalmente energia rinnovabile dall’ambiente, riducendo il consumo di energia primaria derivante da combustibili fossili.
L’assenza di combustibili fossili nel loro funzionamento contribuisce alla diminuzione delle emissioni di CO₂ fino all’80%, contrastando l’effetto serra e il riscaldamento globale. Inoltre, riducono l’inquinamento atmosferico, limitando le emissioni di particolato fine (PM10 e PM2.5), tra le principali cause di problemi respiratori e allergie, specialmente nei centri urbani.
Riduzione delle emissioni rispetto ai sistemi di riscaldamento a gas o gasolio
Facciamo un confronto sulle emissioni annue di CO₂ di un’abitazione di 100 mq con differenti sistemi di riscaldamento:
Come si vede, la pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico può azzerare quasi completamente le emissioni di CO₂, contribuendo in modo concreto alla riduzione dell’inquinamento ambientale.

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Indipendenza dai rincari energetici
L’integrazione di pompa di calore con pannelli solari non solo riduce i costi in bolletta, ma consente anche di proteggersi dalle fluttuazioni del prezzo dell’energia.
Negli ultimi anni, i prezzi dell’energia elettrica e del gas sono aumentati in modo considerevole a causa di tensioni geopolitiche internazionali, o di difficoltà nell’approvvigionamento del gas, nonché dall’aumento della domanda di energia. Si prevede inoltre che i prezzi continueranno a variare per il prossimo futuro.
Un impianto fotovoltaico con pompa di calore garantisce una maggiore indipendenza energetica, permettendo di produrre energia in modo autonomo e limitando l’incidenza del rincaro energetico sull’economia famigliare.
Dimensionamento dell’impianto in base ai consumi domestici
Una delle domande più frequenti riguarda la potenza necessaria dell’impianto fotovoltaico per alimentare la pompa di calore e la casa.
Un metodo comune per calcolare la potenza necessaria dell’impianto fotovoltaico è basarsi sui consumi elettrici annui della famiglia.

Quanta energia serve per alimentare una pompa di calore?
Una pompa di calore aria-acqua consuma mediamente 1.500 – 3.000 kWh/anno per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
Se si installa un impianto da 6 kWp, si può coprire il 70-80% dei consumi di una casa con pompa di calore e altri elettrodomestici.
I nostri tecnici sono in grado di fare un calcolo preciso della potenza necessaria al tuo nuovo impianto fotovoltaico.
Bonus 2025 fotovoltaico e pompa di colore
Una pompa di calore aria-acqua consuma mediamente 1.500 – 3.000 kWh/anno per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
Se si installa un impianto da 6 kWp, si può coprire il 70-80% dei consumi di una casa con pompa di calore e altri elettrodomestici.
Il 2025 è ancora un buon anno per effettuare interventi di riqualificazioni energetica perché le aliquote dei Bonus 2025 sono ancora vantaggiose, ma già nel prossimo biennio probabilmente verranno ridotte.
Il bonus fotovoltaico
Quest’anno, il bonus fotovoltaico permette di beneficiare di una detrazione fiscale fino al 50% sulle spese sostenute per la riqualificazione energetica per la prima casa (fino a 96.000€ per unità immobiliare). Nel 2026-2027 la detrazione scenderà fino al 36%.
In caso di seconda casa, l’aliquota è del 36%, mentre dal 2026 in poi scenderà al 30%.
Il bonus fotovoltaico copre oltre all’acquisto e all’installazione dei pannelli, spese aggiuntive per certificazioni e collaudi. È possibile usufruire della detrazione anche per l’espansione o la sostituzione dei pannelli solari esistenti con modelli più efficienti, per il cambio dell’inverter e per l’installazione di ottimizzatori, nel rispetto del limite di 96.000€ e di una potenza massima di 20 kW.
L’incentivo è rivolto sia ai proprietari che agli inquilini e usufruttuari, purché siano contribuenti IRPEF e utilizzino l’energia esclusivamente per uso domestico.
Il Conto Termico 2025 o Bonus pompa di calore
Il Conto Termico noto anche come Bonus pompa di calore può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a 30.000€ per unità immobiliare. Tra gli interventi compresi nell’agevolazione rientrano:
- Sostituzione di impianti di riscaldamento tradizionali con pompe di calore elettriche o a gas, comprese quelle geotermiche (fino a 1.000 kWt di potenza nominale).
- Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, più efficienti e meno dispendiosi in termini di consumo energetico.
- Installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, a condizione che siano associati alla sostituzione di un impianto di riscaldamento con una pompa di calore.
- Realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in edifici residenziali o commerciali, purché in abbinamento alla sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti.
Conviene davvero investire in un impianto fotovoltaico con pompa di calore nel 2025?
Investire in un impianto fotovoltaico con pompa di calore è senza dubbio estremamente vantaggioso quando i consumi e i relativi costi in bolletta sono elevati. Possiamo affermare che è certamente conveniente se:
- vuoi ridurre le bollette e avere energia pulita
- vuoi sfruttare gli incentivi statali
- vuoi un impianto che si ripaga nel tempo
TERMAR 3000: il partner ideale per l’installazione di pompa di calore e pannelli solari
Con anni di esperienza nell’installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento, TERMAR 3000 ha evoluto il proprio servizio al passo con l’efficacia tecnica dei prodotti, offrendo anche l’installazione di impianti fotovoltaici con pompa di calore.
Dal sopralluogo iniziale alla consulenza personalizzata, fino alla manutenzione post-installazione, TERMAR 3000 è il punto di riferimento per chi cerca efficienza e professionalità a Treviglio e provincia di Bergamo.
Ogni progetto viene studiato per garantire la massima soddisfazione del cliente, con soluzioni su misura.
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